17 giugno 2019

Il TAR del Lazio ha respinto la nostra istanza nella quale chiedevamo di sospendere cautelativamente l’avviso di selezione pubblica Inps per 407 operatori sociali. Ma noi non ci fermiamo e  chiediamo di entrare nel merito sulla legittimità o meno del bando "Avviso di selezione pubblica, mediante richiesta di disponibilità, per il reclutamento di un contingente complessivo di 407 operatori sociali/esperti ratione materiae, cui conferire incarichi individuali con contratto di lavoro autonomo, per lo svolgimento di prestazioni libero professionali per l’espletamento di adempimenti sanitari di competenza istituzionale, in relazione agli obblighi di legge (L. n. 104/92 e L. n. 68/99) e progetto HCP”.

Secondo i magistrati che non hanno accolto la nostra istanza cautelare, il pregiudizio posto sarebbe di “natura meramente eventuale” perché la categoria non sarebbe stata esclusa dalla selezione. Ma noi abbiamo sostenuto e continuiamo a sostenere l’illegittimità del bando stesso perché l’INPS, avendo consentito la partecipazione alla procedura di selezione anche a "tutti gli iscritti ad altri Albi di interesse istituzionale" - senza specificare quali – fa partire gli Assistenti sociali da una condizione di svantaggio. Permettendo a chi fa specializzazione e ha voto di specializzazione di avere punteggi di partenza che i nostri professionisti non potrebbero vantare, si pregiudica chiaramente la possibilità di una loro assunzione. Per questo chiediamo che il bando venga considerato illegittimo.