17 dicembre 2019

Dietro il burocratico linguaggio dell’emendamento, due buone notizie.

Con la fiducia del Senato alla legge di Bilancio 2020 è autorizzato lo scorrimento della graduatoria per l’assunzione di personale per gli Uffici Esecuzione Penale Esterna Distrettuali della Giustizia minorile, assunzioni che ci riguardano in maniera consistente, assunzioni che si vanno ad aggiungere ai 320 posti a tempo indeterminato che saranno operativi entro fine anno e di cui abbiamo dato notizia lo scorso settembre.

E’ altresì confermato che al reperimento dei dirigenti degli uffici di esecuzione penale esterna possano doverosamente partecipare gli assistenti sociali.

Prima di vedere le ombre, vorremmo sottolineare un altro aspetto positivo della legge che sarà definitivamente approvata dopo il passaggio alla Camera: per la prima volta, da anni, intervenendo in maniera consistente sui risparmi, non si toccano le politiche sociali, a cominciare dal Fondo povertà. Si consolidano le risorse per il welfare e si investono due miliardi per il rafforzamento del Sistema sanitario nazionale.

Ma anche stavolta, per quanto ci riguarda, è mancato il coraggio e la visione: non si è intervenuto per la dirigenza in sanità aperta ai nostri professionisti, nonostante l’emendamento fosse stato giudicato ammissibile, così come non si sono esclusi i bandi della pubblica amministrazione a titolo gratuito per reperire professionisti, anche assistenti sociali.

Continueremo la nostra battaglia nei provvedimenti futuri, perché se è vero che con la legge di Bilancio si segna il profilo di un esecutivo, non mancheranno le occasioni per far sentire la nostra voce e tenere alta la guardia verso provvedimenti utili, necessari e - concediamocelo - meritati per la professione e per noi professionisti.